Oltre Il Ponte Grosso | Monte Cerignone e dintorni - Part 2

Archivi per la categoria ‘oltre il ponte grosso’

Nuovo studio di registrazione

Un comunicato del Centro Luigi Temeroli che potrebbe interessare anche ad alcuni di noi.

A.A.A. SALA PROVE AFFITTASI

Salve Lettori,

Tra i vari progetti del Centro, ce ne sono alcuni che sin dalla sua apertura erano visti come importanti. Tra questi vi è sicuramente la valorizzazione della sala prove che fu lanciata anni orsono all’interno dello stabile "Nelsa Ciacci", vicino alla Villa Giardino, la palestra comunale per intenderci.
L’idea è quella di pubblicizzare nella maniera dovuta la sala e di apportargli delle migliorie che decideremo assieme alle stesse persone che usufruiranno di tale struttura.
In particolare essa, grazie al lavoro della banda musicale del paese e nella persona del suo Maestro, Luca Di Stefano, è completamente insonorizzata, ha una buona acustica, ha al suo interno la strumentazione necessaria per un utilizzo immediato ossia amplificatori, microfoni, mixer e batteria, per cui le band che la utilizzeranno non dovranno far altro che collegare i propri strumenti e suonare.
Nel percorso che porterà al completamento del progetto essa darà anche la possibilità di registrare le prime demo delle band che intenderanno masterizzare i propri lavori e quindi sarà anche una piccola sala registrazioni.
Tale progetto di valorizzazione è appena cominciato e in questa prima fase si cominceranno a raccogliere i primi nominativi di persone o band che saranno i potenziali utenti della sala stessa.
Per chiunque aveva in mente di fondare una band questo potrebbe essere anche una spinta per incominciare, raccogliendo anche consigli sul come fare dalla gente che parteciperà alla cosa.

La cosa importante ora è diffondere la voce, per cui se conoscete qualcuno che potrebbe avere interesse alla cosa passategli la notizia :)

Per informazioni potete contattare la mail del centro (vedi inizio blog) o Roberto Saioni che in questa fase è il referente. Ecco il numero:

Bebo 339 5677381

Presto verrà creata un link permanente alla pagina della sala sul blog in cui potrete trovare foto, contatti, il regolamento e altro.

Grazie a chi vorrà partecipare e

A PRESTO !

L’Onorata Compagnia delle Opere

Licenziati i dipendenti di Pesaro Point
Il legale: ''Pagheremo gli stipendi''

La società di consulenza informatica, tra le prime a nascere in città, ha inviato una mail a tutti i 25 dipendenti: ''Oggi il vostro ultimo giorno di lavoro''. Si sono salvati solo i due incaricati di redigere l'archivio

Pesaro, 18 novembre 2008 – fonte: Il Resto del Carlino

Tutti licenziati venerdì scorso i 25 dipendenti di 'Pesaro point' di 'Cm system', la società di consulenza informatica tra le prime a nascere in città. Il titolare è Gennaro Mascini, il quale è anche presidente della Compagnia delle Opere [associazione imprenditoriale fondata da Don Giussani; nota del Magnifico Gestore] di Pesaro, che raggruppa molte aziende della provincia. Proprio a loro nome, sabato scorso Mascini si trovava a Milano ad un convegno sulle prospettive economiche e di sviluppo.

Il giorno prima sono stati mandati a casa tutti i suoi dipendenti (eccetto due, incaricati di redigere l’archivio) con una procedura abbastanza rapida. Il compito di avvertire del licenziamento è stato affidato ad un’impiegata che, su incarico della proprietà, ha 'girato' le e-mail a tutti. Due righe secche: ''Vi comunico che, a differenza delle indicazioni fornitevi martedì mattina, oggi venerdì sarà l’ultimo giorno di lavoro e non lunedì''.

Per le dipendenti è stata soprattutto una delusione: ''Abbiamo inseguito il signor Mascini al telefono perché non si è fatto più vedere da noi — racconta una dipendente — ci ha risposto tranquillamente che non aveva proprio niente da spiegarci. L’azienda ha chiuso, e basta. Ma noi dobbiamo avere i nostri soldi, gli stipendi da luglio, alcuni anche da marzo, e soprattutto le nostre liquidazioni. Non ci ha detto nulla, e questo comportamento ha fatto infuriare tutti. Se la Compagnia delle Opere ha un suo codice etico mi sembra che in questo caso il suo presidente abbia scelto un’altra strada''

Ieri non è stato possibile parlare con Gennaro Mascini. Abbiamo contattato il suo legale, l’avvocato Emanuele Pantaleoni, che ha detto: ''Nessuna fuga o sottrazione di responsabilità. Il dottor Mascini sta lavorando per poter ridare continuità alla sua ultradecennale esperienza nel settore informatico. Purtroppo ci sono stati dei debitori che non hanno onorato il loro impegno e quindi di conseguenza siamo stati costretti a prendere delle contromisure. Ma i dipendenti sappiano che il frutto del loro lavoro sarà onorato fino in fondo. Ma c’è di più: quanto prima, il dottor Mascini incontrerà i dipendenti per chiarire nuovi obiettivi e nuovi strumenti operativi''.

Ma ieri intanto, oltre ai dipendenti licenziati che sono tornati davanti alla sede di via Faggi 62, si sono presentati anche dei creditori come i fornitori dell’impianto di condizionamento oltre al proprietario dell’immobile che aspetta da sei mesi il pagamento dell’affitto. Ma i tecnici della ditta di condizionamento hanno cominciato a smontare gli impianti, a quel punto qualcuno ha chiamato i carabinieri per impedire di staccare i collegamenti.

Roberto Damiani

“Montefeltro” a rischio

Ecco gli istituti più a rischio
Dove colpirà la cura Gelmini?

4 Novembre 2008 – fonte: Il Resto del Carlino

Si conosce il documento trasmesso al ministro dell'Istruzione che contiene i possibili tagli e accorpamenti di istituti. I plessi nel mirino sono 32 in tutta la nostra provincia. Per gli insegnanti il taglio riguarderà i precari.

L’elenco delle 32 scuole e delle 11 istituzioni scolastiche che potrebbero essere assoggettate al dimensionamento scolastico a seguito di un percorso legislativo che ha inizio nel 1998 (non certamente con i ministri Tremonti e Gelmini) sono riportate di seguito.
Queste scuole chiuderanno? ''Alcune sì, ma quasi certamente non dall’anno prossimo — spiega Renzo Savelli, assessore all’istruzione della Provincia di Pesaro Urbino —. Resta il fatto che per rispondere agli obiettivi di razionalizzazione in termini di risorse umane e contenimento della spesa stabiliti dall’ultima finanziaria e poi recepiti dal piano programmatico della Gelmini, la provincia di Pesaro Urbino dovrà tagliare per tre anni 180 insegnanti all’anno. Non parlo degli insegnanti di ruolo, ma dei precari: un gioco di parole per dire che non ci saranno licenziamenti. Al massimo la rete attuale può sopportare un ritmo di tagli che non superi i 70/75 insegnanti l’anno: il restante dei tagli ricadrà sul personale Ata (amministrativi e bidelli) e poi alla fine “progressivamente” con la chiusura dei plessi. Ecco perché, secondo me, il rischio di chiusura è reale''.
Questo l’elenco stilato dal Ministero: 1) 'Luigi Bartolucci' di Cantiano dell’istituto 'F. M. Tocci' di Cagli con 44 alunni; 2) San Giorgio di Pesaro dell’istituto 'Giò Pomodoro' di Orciano con 31 alunni; 3) 'Dante Alighieri' di Fratte Rosa dell’istituto di San Lorenzo in Campo con 37 alunni; 4) Sant’Agata Feltria dell’istituto di Pennabilli con 37 alunni; 5) 'F. Penserini' di Montecopiolo dell’istituto di Macerata Feltria con 34 alunni; 6) 'A. Bucci' di Isola del Piano dell’istituto di Montefelcino con 47 alunni; 7) Sant’Angelo in Lizzola e Ginestreto dell’istituto 'G. Paolo II' di Sant’Angelo e Montecchio con 47 alunni; 8 e 9) 'Don I. Mancini' di Schieti e Pieve di Cagna dell’istituto 'P. Volponi' di Urbino con 28 e 34 alunni; 10) Trasanni dell’istituto 'Pascoli' di Urbino con 48 alunni; 11) Pianello dell’istituto 'F. M. Tocci' di Cagli con 25 alunni; 12 e 13) San Giorgio e di Barchi dell’istituto 'Giò Pomodoro' di Orciano con 41 e 44 alunni; 14) Scuola ospedale di Pesaro dell’istituto 'Gianfranco Gaudiano' di Pesaro con 18 alunni. 15) Piagge dell’istituto 'G. Leopardi' di Saltara con 43 alunni; 16) Fratte Rosa dell’istituto 'Alighieri' di San Lorenzo in Campo con 41 alunni; 17 e 18) Belforte all’Isauro e di Frontino e San Sisto dell’istituto di Piandimeleto con 34 e 23 alunni; 19) 'Maria Gabrielli' di Casteldelci dell’istituto di Pennabili con 20 alunni; 20) San Leo dell’istituto 'A. Battelli' di Novafeltria con 26 alunni; 21 e 22) Montecopiolo e 'T. Novello' di Pietrarubbia dell’istituto di Macerata Feltria con 38 e 27 alunni; 23 e 24) Monteguiduccio e Isola del Piano dell’istituto di Montefelcino con 21 e 44 alunni; 25) Serravalle di Carda dell’istituto 'Scipione Lapi' di Apecchio con 13 alunni; 26) Tavoleto dell’istituto 'A. Frank' di Montecalvo in Foglia con 43 alunni; 27) Borgopace dell’istituto di Sant’Angelo in Vado con 34 alunni; 28 e 29) Monte Cerignone e Montegrimano dell’istituto 'R. Sanzio' di Mercatino Conca con 22 e 38 alunni; 30 e 31) Maiolo e Perticara dell’istituto di Novafeltria con 38 e 41 alunni; 32) Isola di Fano dell’istituto di Fossombrone con 49 alunni.
Ecco, invece, gli undici istituti con meno di 500 alunni: 'R. Sanzio' di Mercatino Conca con 434 alunni; 'S. Lapi' di Apecchio con 389 alunni; 'Battelli' di Sassocorvaro con 312 alunni; Pennabilli con 477 alunni; Piandimeleto con 478 alunni; 'Alighieri' di San Lorenzo in Campo con 410 alunni; 'Mercantini' di Fossombrone con 440 alunni; 'Montefeltro' di Sassorvaro con 425 alunni; 'Rovere' di Urbania con 405 alunni; Ipssctp 'A. Olivetti' di Fano con 405 alunni; istituto statale d’arte di Urbino con 497 alunni.

Solidea Vitali Rosati

La leggenda de "La Legione Fantasma"

Non è mia abitudine replicare i commenti lasciati all'interno del blog ma di fronte ad una presentazione del genere, mi tolgo il cappello ed umilmente copincollo.

Si sono spesi fiumi di parole a proposito di questo film, tuttavia credo che non si sia detto ancora abbastanza pertanto, per chi della razza mia, un po' distratto non le conoscesse già, riporto alcune curiosità che ritengo fondamentali ed altre che divulgo solo a titolo puramente promozionale:
- non si tratta di un'improvvisata, è stato realizzato in circa 10 mesi: 6/7 sono serviti per la preparazione, 3/4 per girarlo e montarlo.
- sceneggiatura, costumi, scenografie, montaggio ed effetti speciali sono tutti quanti opera dei due registi, che per l'occasione si sono cimentati anche nelle vesti di produttori, con, presumibilmente, un aiuto da parte dell'entourage e del cast che li ha seguiti nell'avventura.
- gli attori sono quasi tutti quanti locali. La protagonista femminile, una giovane e timida barista d'Urbania, è stata "scritturata" tra mille peripezie: si racconta che la prima volta sia arrivata alle riprese accompagnata dalla madre, assai diffidente, e si mormora altresì che non abbia ancora partecipato a nessuna delle varie proiezioni del film. Qualcuno è arrivato a pensare che non l'abbia addirittura mai visto. Ma gli autori volevano lei: i lineamenti mediterranei, il colore dei capelli e degli occhi, rigorosamente scuri ed "incontaminati" proprio come dovevano essere i colori, i tratti e la fisionomia di un'antica e graziosa fanciulla romana.
- durante le riprese al Sasso di Simone, che fa da sfondo ad alcuni dei combattimenti, uno degli attori, certo Claudio Ghiselli, noto ai più come Jack Merola per via della parte interpretata nell'omonimo cortometraggio, s'è talmente calato nel proprio ruolo che alla partenza da Mercatale (ore 7.00 circa del mattino) s'è presentato con già indosso il costume di scena trascinandoselo "allegramente" fino alle pendici del Sasso stesso (16 kg di scomoda armatura, elmetto e spada esclusi).
- i registi, Emanuele Contadini e Luca Baggiarini, mangiano pane e cinema fin dall'adolescenza. Il loro primo video risale a circa 18 anni fa e per le riprese nonché per il montaggio, hanno utilizzato mezzi che all'epoca potevano permettersi solo pochissimi studi cinematografici: una telecamera ed un videoregistratore VHS.
- anche per la realizzazione de "La legione fantasma" sono state utilizzate semplici telecamere amatoriali: due per le normali riprese ed una per il backstage. Per il montaggio è stato usato moviemaker, il programma integrato (credo) in Windows XP. Anche in questo caso i mezzi erano limitati e non certo di quelli più all'avanguardia ma l'inventiva, la creatività e la passione sia degli autori che degli attori ritengo abbiano sopperito egregiamente ad ogni eventuale mancanza.
- la realizzazione è costata circa 3.500 euro in larga parte utilizzati per la première (600 euro circa) e per le attività promozionali (800/1000 euro se non ricordo male).
- tale è l'orgoglio e la soddisfazione dei padri de "La legione fantasma" che uno dei due, durante la proiezione della prima, pare abbia pronunciato queste testuali parole: "…ora potrei anche morire". Dal canto nostro tocchiamoci pure i maroni.
- al termine delle riprese avvenute all'interno di una grotta, uno degli attori si è sentito venir meno. Mi pare si trattasse di "Nanni", frate eretico nel film, moroso fedele di quella pisciona della Linda di Mercatino, nella vita.
Successive analisi del sangue hanno confermato che la torcia usata per l'illuminazione avrebbe consumato tutto quanto l'ossigeno presente nell'angusto antro producendo assai verosimilmente anche del monossido di carbonio (mi è stato detto che era alimentata con cera e benzina) e mettendo dunque a serio repentaglio la vita sia di Nanni che del regista.
- scambiati per satanisti, durante le riprese a Macerata Feltria, gli autori della pellicola sono stati denunciati e chiamati a rispondere presso la sede comunale dove le "autorità" hanno preteso una copia del film al fine di visionarla.
- Contadini e Baggiarini, in virtù del successo ottenuto con il loro primo lungometraggio, che sta facendo il tour dell'intero Montefeltro, sono stati invitati a far parte della giuria del festival cinematografico che ormai da oltre dieci anni si tiene presso il Comune di Urbania e dove giungono film e cortometraggi da ogni angolo d'Europa.

Se volete saperne di più ci vediamo stasera alla ROCCA.

bingo a(n)ka bingel

A Settembre

E' dura pensare che l'estate sia finita ma settembre purtroppo arriva, puntuale, ogni anno.
E la tramontana a settembre, quando tira, si fa di nuovo pungente, riprendendo vigore e preannunciando, come se la nuova stagione stesse già emettendo i primi vagiti, un inverno che non tarderà a venire.
Settembre vuol dire Pugliano, ogni lunedì, e Pugliano significa pesce fritto e vino a sazietà. Ma a settembre difficilmente ho voglia di fare festa.
A Pugliano, ultimo ruggito d'un'estate che sta terminando, capita di mangiare ancora l'anguria quando non di rado torna il caldo e nonostante la frutta di stagione abbia già da tempo cominciato a prendere il posto della golosa zucca.
A settembre c'è il Beato Domenico e il giorno dopo credo che da sempre, o almeno da trent'anni a questa parte, per i ragazzi voglia dire rientrare a scuola.
Quel clima prescolare dell'ultima settimana di vacanze io l'ho sempre vissuto con una grande tristezza. Gli amici che partivano per tornarsene a Genova e il pensiero scomodo e tardivo della lista dei libri da ordinare che mi perseguitava fino alla "rentrée des classes" perché fino a quell'appuntamento mi rifiutavo in ogni modo di mettervi mano.
Settembre è strano, non mi fa dormire.
Cercando di scrollarsi l'estate di dosso qualcuno pensa già al Natale.
Ma Natale è squallido ormai, senza più Dio e senza più la neve.
Il loro posto l'hanno preso Santa Claus,
i grandi magazzini e i film di Boldi e De Sica.
Non è facile credere a lungo neppure a Babbo Natale però.
Poco male in fondo, perché ciò che mi tormenta in questi giorni sono in realtà altri pensieri e gli spettri che nei momenti di sconforto riaffiorano tediosi dal passato.
Settembre infatti è per me anche tempo di resoconti e raramente guardare al passato m'appaga o procura soddisfazione.

Romagnoli di governo. Romagnoli di lotta

Antropologia culturale romagnola secondo Ghino La Ganga.

12 settembre 2008 – fonte: Anch'io vorrò il massacro

A Cattolica (RN), tra i tanti locali, ce ne è uno molto frequentato ed apprezzato.
 
Si trova sulla spiaggia, alla foce di un fiume, davanti al mar adriatico, immerso nel verde che fa assomigliar la zona a un sito tropicale.
Sicchè si può restar fino a tarda ora a rimirar il panorama, fino all'alba, e vedere il sole che sorge: dacchè, appunto, chi sta seduto a sorseggiar bevande, su questa riva del predetto mare, guarda verso est.
 
Senonchè l'area ove sorge il locale è demaniale, soggetta a tutela particolare: è un po' di tempo che l'amministrazione del demanio e quella del comune esaminano la faccenda, perchè pare che la zona -così come è- non sia granchè idonea all'attività che ivi si svolge, ed anzi sarebbe opportuno far parecchie modifiche, riqualificare il tutto e verificare se, in effetti, in detto sito sia opportuno continuar a servir bevande accompagnate da musica.
 
Tali elucubrazioni delle amministrazioni pubbliche pare abbiano un po' urtato la proprietà del locale, che a quel posticino lì ci tiene tanto, ma proprio tanto: a sostegno delle proprie tesi, la proprietà ha segnalato che l'afflusso di clienti è notevole, e che eliminare o ridurre il tutto sarebbe una grave perdita per la collettività.
 
Qualche domenica fa si è tenuto, non lontano da Cattolica, e precisamente nel circuito da gare di Misano Adriatico (RN), il motomondiale.
Ad esso ha preso parte anche Valentino Rossi, ottenendo un'acclamata vittoria.
 
Lesto e felice, acchiappata la coppa e stappato il rituale champagne, il centauro da Tavullia si è tolto tuta e casco, e si è precipitato nel predetto locale, laonde festeggiar adeguatamente la meritata vittoria.
In questa sua estemporanea trasferta, il Valentino è stato accompagnato dal sindaco di Cattolica, Pietro Pazzaglini.
 
All'arrivo nel pubblico esercizio,  la comitiva comprendente i due è stata invitata, dalla proprietà del locale, a firmare una sorta di petizione per mantenere il ristoro lì dove si trova.
La petizione, par di intendere, verrà poi inoltrata alle autorità competenti, affinchè esse capiscano bene che sono in tanti e qualificati, i firmatari, a voler che quel locale non si muova da lì.
 
Valentino e Sindaco di Cattolica han firmato spediti e tranquilli.
 
Ora, passi per Valentino Rossi, che del  transitar spedito e noncurante agli arrivi (magari in impennata) ha fatto il suo stile di gara: poco importa se c'è da firmar qualcosa, il ragazzo s'allunga dal sellino e via, magari fa firmare anche la bambola gonfiabile che si portava appresso tempo fa, hai visto mai che serva.
 
Ma il Sindaco di Cattolica (RN), che firma una petizione per intimare al Comune, di cui è a capo, di adoperarsi per non far trasferire il locale dalla foce del fiume, permetterete: è geniale.
 
Del resto romagnoli si nasce, mica si diventa.
 
Ha voglia Valentino Rossi a vincer gare: resta marchigiano, lui.
 
State bene.
 
Ghino La Ganga

Un buon risultato

Cattolica: calcio, i bambini danno il via alla nuova stagione

2 Settembre 2008 – fonte: Romagna Oggi

CATTOLICA – Una serata all'insegna del puro divertimento sportivo e dello stare insieme quella che si è svolta ieri, lunedì 1 settembre, allo Stadio Giorgio Calbi di Cattolica.

Circa 80 bambini, molti dei quali provenienti dal pesarese e dai borghi della Valconca, hanno dato il calcio d'inizio, accanto ai giocatori della prima squadra e agli allenatori, alla stagione 2008/09 del AC Cattolica Calcio.

Un appuntamento fortemente voluto dai dirigenti e dal responsabile tecnico del settore giovanile Fabio Lepri, che ha offerto subito alle famiglie la possibilità di verificare di persona la capacità organizzativa del club giallorosso.

Non sono voluti mancare all'evento il Primo cittadino Pietro Pazzaglini e il suo Vice nonché assessore allo sport Giuseppe Prioli, che hanno ringraziato i dirigenti del Cattolica per lo splendido lavoro fatto, augurando un grande ‘in bocca al lupo' ai ragazzi.

"Siamo felicissimi ed emozionati di vedere tanti bambini – hanno commentato i sei soci – non potevamo partire in modo migliore vista la grande partecipazione. Ringraziamo il Sindaco e il vice Sindaco per essere intervenuti, i genitori che hanno accompagnato i propri figli, e soprattutto i nostri allenatori e i giocatori della prima squadra. Grazie al buon lavoro fatto lo scorso anno, per questa stagione la scuola calcio passerà da due a cinque categorie: oltre ai piccoli amici e agli esordienti, infatti, alleneremo i giovanissimi, gli allievi e i pulcini".

"Siamo contenti delle adesioni alla serata perchè devo ammettere che non sapevamo a che cosa saremmo andati incontro… Invece già ieri sera abbiamo avuto numerose iscrizioni – aggiunge Fabio Lepri, responsabile tecnico del settore giovanile, affiancato da otto allenatori tutti laureati o laureandi in Scienze Motorie – il nostro obiettivo è arrivare ad avere cento bambini!".

Il prossimo appuntamento allo Stadio Calbi è per domani sera, mercoledì 3 settembre alle ore 20.30, per il primo impegno in Coppa Italia della prima squadra contro il Torconca.

Seconda tappa del Legiotour

STASERA
Piazza del Prato ore 21,15
Mercatale (PU)

INGRESSO GRATUITO


Inoltre, durante la serata
verrà presentata

l'anteprima
di
 
 
Non mancate!

Agost Fest 2008

I più probabilmente ignorano o non ricordano la prima edizione dell’Agost Fest.
Fu organizzato in quattro e quattr’otto, la realizzazione grafica dei volantini venne affidata a Macci e la distribuzione avvenne con una rapidità folgorante.
Si tenne presso il campo da calcio a sette a Pereto e nonostante il freddo, l’umidità ed un impianto musicale ridicolo al punto tale che qualcuno si offrì di "integrarlo" con quello della propria automobile, fu un successone: la gente accorse "da ogni cantone".
…anche perché la birra era gratis per tutti (quelli erano proprio altri tempi!)

E infatti eravamo nel lontano 1994.

Negli anni successivi la festa della birra fu ripetuta in maniera intermittente fino ai giorni nostri.
Una delle edizioni che ricordo più volentieri fu quella in cui Lancioli (detto anche Lancaster) indossava l’abito tradizionale bavarese: scarponi, calzettoni, pantaloni alla "zuala", camicia, bretelle e cappello tipico a punta …e dove Marini, lo Zar e compagnia bella cuocevano wurstel e salsiccette su una fumante "gradella" posta in mezzo ai tavoli dove si mangiava.
A dar man forte alle scenografie c’era anche la casetta di legno della birra costruita da Nando (anvedi come balla!) e demolita dalla Pro Loco in più riprese (qualsiasi membro del consiglio che ne entri in discussione con Spick se la sentirà ancora rinfacciare :)
Degna di nota anche l’edizione in cui con Schiavi, megafono alla mano, anzi sul tettuccio della Fiesta di Ciorcini (o forse della Cadi del Comune), partimmo alla volta dei paesi limitrofi per pubblicizzare la manifestazione alla maniera dei fratelli Jake & Elwood Blues e al ritmo delle loro ballate.
Ricordo con piacere anche l’edizione del ’98 proprio a ridosso del primo torneo "Aiut Apo" dove per la prima volta (mi pare) vennero usati boccali degni d’una festa della birra.

Ebbene, siamo nel 2008 e vorremmo provare a ripetere l’esperimento. Non ne garantiamo la riuscita, in ogni caso SABATO 9 AGOSTO siete tutti invitati all’ennesimo AGOST FEST in Piazza Clementina.

Ecco la locandina:

…dato che sono in argomento ne approfitto per fare un po’ di propaganda anche alla festa che l’8 agosto avrà luogo presso il campo sportivo di Molino di Bascio (sulla marecchiese tra Pennabilli e Badia Tedalda) e dove sono stato invitato dalla cricca delle simpatiche ragazze di Villagrande e dintorni nonché della Valmarecchia. L’invito, ovviamente, era rivolto anche a tutti coloro che vorranno prendervi parte.

La manifestazione è denominata "BàSCIAMI" e si tratta di un TRIBUTO INFORMALE a RINO GAETANO da parte di un gruppo di bravi musicisti del riminese. Tra questi sarà presente anche ANTONIO RAMBERTI e il tutto verrà infine tradotto nelle mani di DJ Flò (che non ho la più pallida idea di chi sia).

Come si suol dire: " INTERVENITE NUMEROSI !!!! " …perlomeno il 9 agosto!

Banda Osiris a Carpegna

La comicità musicale della Banda Osiris a Carpegna con lo show ‘Superbanda’

Dal 2004, stralunata colonna sonora live del salotto di ‘Parla con me’ condotto da Serena Dandini, la Banda è considerata la massima espressione in Italia della comicità nel teatro musicale. Appuntamento giovedì nel centro storico, alle 21.30

fonte: Il Resto del Carlino

Carpegna (Pesaro Urbino), 29 luglio 2008 – Il festival Crocevie – promosso dalla Provincia di Pesaro e Urbino, dal Teatro Stabile delle Marche e dall’Amat – entra nel vivo con la scatenata Banda Osiris che si esibirà nello spettacolo Superbanda, nel centro storico di Carpegna, giovedì 31 luglio, alle 21.30.
Composta da Sandro Berti (mandolino, chitarra, violino, trombone voce, sax, flauto), Gianluigi Carlone (trombone, basso, tastiere), Roberto Carlone (percussioni, batteri) e Giancarlo Magrì (bassotuba), la Banda Osiris nasce nel 1980 a Vercelli.

Dal 2004, stralunata colonna sonora live del salotto di Parla con me condotto da Serena Dandini, la Banda è considerata la massima espressione in Italia della comicità nel teatro musicale. Il dispendio di energie, il ritmo vorticoso e le continue sorprese sono la cifra stilistica del gruppo, la musica l’asse portante e al tempo stesso collante drammaturgico. Musica di tutti i generi (classica, rock, folk, jazz) miscelata con ironia e una buona dose di dissacrazione.

Lo spettacolo che viene proposto a Carpegna, Superbanda, è un concerto e una conferenza al tempo stesso. Il tema è la storia della musica e i suoi protagonisti, ma lo svolgimento della Banda Osiris è una sorta di viaggio virtuale nel quale autori, strumenti, brani conosciuti e non, vengono mescolati nel gran calderone della confusione musicale. 

Un mix di divertente, intelligente, frizzante, rinfrescante comicità e di musica che spazia in ogni direzione, da Vivaldi a Carosone, In occasione del concerto l’Amministrazione Comunale di Carpegna allestisce – in Piazza dei Conti, su cui si affaccia il bel Palazzo dei Principi – il curioso e ricco Mercatino del Solito e Insolito.
L’ingresso è libero. In caso di maltempo lo spettacolo si terrà presso il Palatenda

Per informazioni, prenotazioni e biglietti telefonare a
Teatro Stabile delle Marche, Uffici di Fano
tel. 0721.830145 dalle 17.00 alle 19.30

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