Archivi per la categoria ‘geipeg’
Virili ma teneri

I virili: Giorgione e Macci
Dal sito del diamante pazzo, Fabio Savioli
Lo scriteriato e lo scrittore

Riki con Alessandro Piperno

Due gocce d'acqua
La news, ovvero quando l'amore dà i suoi frutti
Il primo a chiamarmi papà è stato il mio amico Alvise, al telefono.
Pronti, via: “Papà!”, con un accento così esplosivamente veneto che, ostregheta, neanche i Pitura Freska! Ed io, senza fiato, che faccio fatica a rispondergli – ma il Papa nero non c’entra. –
Fabino, neo daddy, o new papà, nell’istante della lieta notizia, si è tolto il cappellino yankee ed ha cominciato a lanciarlo in aria, a cinque, dieci, cento metri d’altezza, con consumata abilità, facendolo roteare come un new busker (N.d.R.: novello artista di strada) davanti ad un esterrefatto Tiziano e sotto lo sguardo dei clienti dell’”Osteria del Castello” – a proposito: se dovete festeggiare addii al celibato/nubilato, matrimoni cristiani, divorzi pagani o funerali new age, andateci, ve lo consiglio. –
Un nonno, cioè mio padre, com’era prevedibile, tanto che il banco neanche accettava scommesse, ha avuto un lieve capogiro con temporanea perdita della memoria, ma, tranquilli, adesso sta bene ed è felice.
Mia madre dice (testuale) che mi “…hanno messo le manette” ma ci gode, poiché non vedeva l’ora.
Mia nonna, cioè una bisnonna, ci ha cacciato una gran risata delle sue, appassionata ed un po’ isterica, come quelle che emette quando la presentatrice scivola rovinosamente o il giudice si martella le dita. Ma, la reazione non inganni, mi sa che pure lei non vedeva l’ora.
Piacevoli spore. Ben vengano, e speriamo si diffondano.
Per il frutto d’amore invece si dovrà attendere ancora, almeno fino ad Aprile, o Maggio, boh?
Amici miei, c’è poco altro da dire: questo è un colpo di fortuna inaudito. Quassù è tutto giusto: la compagna, il momento, il luogo.
E’ l’orologio biologico che ha deciso, bontà nostra.
E’ un dono di Dio, detto da chi in dio non crede.
Sì, vabbè, qualcuno giura di avermi visto uscire dallo Schiuma Party gridando alla mia amata: “…e ora, la schiuma la faccio io!” e la morale è che a volte, prendersi troppo sul serio ha conseguenze positive. Certo che l’organo sessuale maschile andrebbe rivalutato: ad esempio, l’insulto “testa di cazzo”, a parer mio va bandito, lo dico per esperienza, visto che l’unica volta in cui ho davvero ragionato col pisello, ho combinato la cosa più bella da quando sono al mondo.
Rivolgo un incoraggiamento sentito alla mia dolce metà che, d’un botto, si trova ad aver a che fare con due bambini, quello presente e quello in arrivo.
Adesso, amori miei, tocca solo a voi – non è vero, ci sono anch’io e lo sapete, ma da una vita sognavo dire queste parole! –
Gente, ci becchiamo, ok? Appena torno sul pianeta Terra mi faccio sentire, promesso.
E’ bellissimo sentirsi chiamare papà. Vivamente consigliato.

Facce fuori dal tempo

Musici erranti…
|
|
…e sposi promessi. |
|
Fanciulle al lavoro… |
|
|
|
…e giovani amori. |
![]() |
|
|
Nobili predicatori… |
|
…ed improbabili inquisitori. |
![]() |
|
|
Uomini dotti… |
|
…e pastori cibernetici.
|
![]() |

Cavalieri dalle uova d'oro
|
|
La festa è finita ma qualcuno già si esercita in vista del prossimo anno.
|
Artisti in piazza
Sicuramente, più volte, vi sarete chiesti come fa colui che scrive ad essere sempre così geniale e simpatico. Il fatto è che sono cresciuto in una famiglia di rini gaetani, donatelli, angeli branduardi, roberti benigni più altri personaggi che vanno dal Subcomandante Marcos di Cà Boccio al Salvador Dalì del pianoBar(i). In questo senso, sono un predestinato e la foto mi è testimone, anche se, per la verità, più modestamente sembra ritrarre un giovane ventriloquo mentre regge lo strumento essenziale della sua professione: il pupazzo con la espressione stronzetta, tipo Rockfeller.
Giorgio con "Rickfeller"
Colto sul fatto

Tizio sulla tazza: che cacofonia!
Ecco la faccia di uno che è stato colto sul fatto. All'epoca andava di corpo con regolarità ma dopo lo sciacquone, pardon, lo shock provocato da questo scatologico scatto (mamma mia! Altra cacofonia!) il suo apparato digerente non fu più lo stesso.
Che frase di circostanza può aver, secondo voi, pronunciato?
-Che figura di merda!
-quand'è merd'è merda!!!
-Reggimi la carta igienica per favore
-Non senti anche te uno strano odore?
-"Ciiiz"
-E' stata dura!
-Hai sentito anche te degli spari?
-Vai a cagare!!!
-Vai a cagare?
-Ce n'è per tutti!!!
-E' finita la nutella?
-Pepperì, Pepperì….
-Bruuutto imbecì !!!
-E' meglio che ppili…
…e soprattutto, cosa poteva stare facendo?
-arricciando i tarzanelli
-ricomponendo le emorroidi
-cercando le chiavi
-togliendo l'imbuto
-nascondendo le caramelle
-meditando di aprire un'enoteca
-verificando il prodotto
-misurando la temperatura corporea
-posando piano …con in mano il deretano
-accordando lo strumento
-sturando lo scarico
-andando a tartufi
-scrivendo una cartolina agli amici
- …….
Non sparate sul gestore!

Pistacchio selvatico














