Archivio di gennaio 2012
L’arte del compromesso
Civile scambio di email fra il sottoscritto ed un nota rivendita online di articoli per il Tennis.
Per informazioni dettagliate, non esitate a contattarmi.
Riccardo G.: Salve,
lunedì 23 mi è arrivata la vostra Head Youtek Star Six in prova.
Ieri, martedì 24, finalmente sul campo, dopo pochi scambi ho intuito (quasi percepito) che le corde non sarebbero arrivate a fine giornata: infatti, sul 3-3 del primo set, è saltata l'incordatura.
Che si fa? Potete aiutarmi?
PS: le corde dell'altra racchetta in prova (Star Five) vanno leggermente meglio ma sembrano ugualmente poca cosa.
Grazie
Cordiali saluti
Riccardo Gambuti
** Ordine #227782 Data: Jeu 19 jan 2012 **
– Indirizzo di Fatturazione — – Indirizzo di Spedizione –
Riccardo Gambuti
Via **********, **
*************, PU, *****
ITALY
———————————————————————–
Nome dell’articolo in ordine Prezzo Totale
Head YOUTEK Star Six Demo Mid Plus 1 1 50,00 50,00
Head YOUTEK Star Five Demo Mid Plus 1 1 50,00 50,00
OK SUG, janv. 19, 2012
Subtotale = 100,00
Tasse = 17,36
Spedizione con: Demo – UPS Standard = 15,00
Metodo di pagamento: PayPal = 115,00
****** ********* ******: Gentile Riccardo,
grazie per aver contattato ****** ********* ******. Purtroppo per le racchette demo non possiamo aiutarla ulteriormente. Dovrà provvedere autonomamente ad incordare le racchette se desidera utilizzarle ulteriormente.
Per qualsiasi altra informazione non esiti a contattarci
Cordiali saluti
Davide
****** ********* ******
European Online Department
Riccardo G.: Anche se le sono grato per aver preso in considerazione il mio (piccolo) problema, speravo in una risposta diversa. Per "contratto" posso utilizzare la racchetta nell'arco di soli sette giorni. E se la facessi incordare, ovviamente non avrei tempo per riprovarla. E poi il costo delle corde, chi me lo rimborserebbe?
E' proprio il caso di dire: "pessimo servizio". Ho sbagliato a concedervi fiducia ma non succederà più.
Cordiali saluti.
****** ********* ******: Gentile Riccardo,
grazie per aver contattato ****** ********* ******. Volevo informarla che la caparra riguarda solo il noleggio della racchetta e che noi offriamo gratuitamente un servizio di incordatura. Purtroppo può capitare che qualche incordatura non avvenga nella maniera ideale o che qualche corda venga considerata erroneamente ancora idonea all'utilizzo. In ogni caso siamo desolati per l'inconveniente ma le ripeto che non possiamo aiutarla in nessun modo al momento anche perchè quello che potremmo fare al massimo sarebbe di reincordare la racchetta che però ha lei. Le faccio anche presente che inviarle un'incordatura nuova non risolverebbe in nessun modo il problema legato al tempo massimo di utilizzo della racchetta che è appunto di una settimana. Ci dispiace che lei ne faccia un discorso di fiducia tenendo anche conto del fatto che i primi a fidarci del cliente siamo proprio noi di ***, forse l'unica azienda che permette ai suoi clienti di noleggiare racchette gratuitamente (praticamente al costo di 15 euro di spedizione perchè la caparra viene rimborsata) con un servizio che alle volte può non essere perfetto ma meriterebbe sicuramente maggiore comprensione.
Cordiali saluti
Riccardo G.: Ad ogni modo, ho pagato 15 euro (più 50 euro di caparra) per una racchetta che non ho provato. Avrei giudicato il servizio non perfetto se avessi avuto la possibilità di provare una racchetta dotata di corde di infima qualità ma relativamente nuove oppure se mi fossi trovato davanti ad un'incordatura di buona qualità ma decisamente usurata. Ma, considerando anche lo stato dell'incordatura della seconda racchetta (altre 50 euro di caparra), nel mio caso faccio fatica ad essere indulgente. Sarebbe difficile pure per voi esserlo, se foste al mio posto.
Da vostro cliente, mi permetto un suggerimento: al prossimo che si lamenterà, promettetegli qualcosa, un polsino "no logo", una foto di Federer scaricata da internet, una gomitiera chiodata, un buono sconto di 5 euro. Si chiama compromesso ed aiuta ad essere comprensivi nei confronti di un'iniziativa lodevole, non perfetta, talvolta scadente.
****** ********* ******: Gentile Riccardo,
grazie per aver contattato ****** ********* ****** . cerchiamo sempre di offrire un compromesso con il cliente per un nostro errore ma in questo caso, essendo già il nostro servizio offerto qualcosa di esclusivo e comunque vantaggioso, magari ci aspettavamo un compromesso dal cliente stesso che noleggiando praticamente al costo di 15 euro due racchette per una settimana e trovando un'incordatura non proprio perfetta, potrebbe provvedere autonomamente all'incordatura della racchetta. in ogni caso se per renderla soddisfatta del nostro servizio è sufficiente un piccolo omaggio, con il suo prossimo ordine potrà richiederlo tenendo come prova valida questa mail.
Per qualsiasi informazione non esiti a contattarci
Davide
Riccardo G.: Gentile Davide,
non so davvero come ringraziarvi. Anzi, a pensarci bene, potrei correre dall'incordatore più vicino, a 30 km dalla mia abitazione, richiedere delle corde decenti a non meno di 17-20 euro, sentirmi dire che il servizio esclusivo lo fornisce pure lui, tornare a casa e nei prossimi giorni, andare a riprendere la vostra racchetta, dotata di corde nuove di zecca, giusto in tempo per rispedirvela, visto che il corriere non aspetta. Il tutto a mie spese, pacatamente ed autonomamente, se no che compromesso sarebbe? Magari, già che ci sono e visto che pure l'altra racchetta non ha corde proprio perfette, potrei rinnovare anche quelle, sempre per amor di compromesso. Ci penserò.
Per quanto riguarda l'omaggio, non disturbatevi, era solo un suggerimento.
Il vero nome della rosa
di Giacomo Galeazzi
5 Gennaio 2012 – La Stampa
«Ci piace pensare che questo luogo gli abbia ispirato ’Il nome della rosa». A formulare l’auspicio è Michele Maiani, ex sindaco di Monte Cerignone, il paesino del Montefeltro dove oggi Umberto Eco, intellettuale dalle mille sfaccettature, festeggia i suoi 80 anni in forma strettamente privata, con la moglie Renata, i figli Stefano e Carlotta, due nipotini e pochi amici. Il luogo che potrebbe aver suggerito al semiologo l’atmosfera per il romanzo feticcio, best seller da 12 milioni di copie uscito nel 1980, è l’ex convento acquistato da Eco nel 1976 e da lui ristrutturato, ormai diventato il suo buen retiro nell’ entroterra pesarese Veramente, spiega Maiani, ora presidente dell’Uncem (l’Unione delle comunità montane delle Marche) e della Comunità montana del Montefeltro,non è propriamente un ex convento, ma un palazzo appartenuto alla famiglia Fabbrini, che ebbe tra i suoi discendenti un gesuita. Alla morte di questo, la struttura ospitò così un luogo di studio di cui fu rettore anche padre Alfonso Bachelet, gesuita e fratello di Vittorio, docente dell’Università La Sapienza di Roma freddato nel 1980 dalle Br. A Monte Cerignone (700 abitanti, solo mezza pagina occupata nell’elenco telefonico), balzato l’estate scorsa agli onori della cronaca dopo che il parroco don Luca De Pero se n’era andato per unirsi alla chiesa evangelica protestante di Cesena, Eco è sempre più di casa: vi trascorre gran parte dell’estate e le festività natalizie. «Quando è qui – racconta il sindaco Davide Giorgio Giorgini, alla guida di un’amministrazione di centro sinistra – vuole essere un montecerignonese, non ama avere i riflettori su di sè». Fa lunghe passeggiate («da casa sua al paese viene quasi sempre a piedi») e ama molto i prodotti locali, «anche se ultimamente – racconta il primo cittadino – l’abbiamo visto a dieta». Oggi farà un’eccezione, perchè il sindaco gli donerà un «presentino» con specialità gastronomiche come formaggi, salsicce e il bustrengo, un dolce fatto con farina bianca e gialla, uova e uvetta. Anche Maiani lo racconta come un cittadino non diverso dagli altri: «viene al bar, legge il giornale, parla di politica». Ma certo che Eco, a dispetto del suo desiderio di mimetizzarsi, non passa inosservato. E ecco che si dà da fare per riorganizzare la biblioteca del paese, donando anche alcuni libri, o eccolo tenere le sue dottissime conferenze in occasione delle feste medievali di Mons Cerignonis, a luglio, l’ultima dedicata al viaggio di Marco Polo. A sentire Eco, in piazza, erano in tanti e «tutti incantati», ricorda il sindaco. Quanto alla festa di compleanno, nessuno sa o vuole dire nulla. «Sono molto, molto discreti, non hanno piacere che la gente parli di loro», si schermisce un’amica della coppia, invocando privacy per una star suo malgrado.
* * *
Con colpevole ritardo, anche "Monte Cerignone e dintorni" si unisce ai festeggiamenti per gli ottant'anni del Professor Eco!
Auguroni! guroni! roni! oni! oni!

