Obbligo di catene e pneumatici da neve ma per ora a fioccare sono solo le multe
Il "nuovo" Codice della Strada prevede la possibilità per enti proprietari e gestori di emanare ordinanze che obblighino gli automezzi a circolare con catene o pneumatici da neve su determinate tratte per determinati periodi dell'anno.
E così quest'anno le ordinanze di sindaci, enti e società competenti non si sono fatte attendere. Allo stesso modo non si sono fatte attendere le sanzioni irrogate da parte delle forze dell'ordine dato che i Comuni, in special modo, ne hanno subito approfittato per fare cassa.
Ora non so se le vicende riportate siano leggenda metropolitana o realtà, fatto sta che si racconta di valanghe di multe strappate a Rimini, Pesaro e sulle strade delle due province quando le uniche vere valanghe che si siano mai viste da queste parti non sarebbero rappresentate altrimenti che dalle multe stesse.
Probabilmente gommisti, meccanici, produttori e commercianti di pneumatici e catene hanno contribuito ad ingigantire le cose, ammesso che un fondo di verità ci sia. Si racconta infatti di automobilisti costretti dalle forze dell'ordine a dimostrare di essere in grado di montare i dispositivi antisdrucciolevoli o che tali dispositivi, equipaggianti la vettura, fossero omologati e della corretta misura.
Non so dunque se quanto si dice sia vero o sia semplice frutto della "furberia" di alcune categorie interessate, in ogni caso bisogna considerare almeno un paio di cose:
- lo stesso articolo del Codice della Strada citato più sopra prevede che nelle tratte stradali soggette ai provvedimenti, gli automobilisti debbano essere informati dell'obbligo vigente tramite apposita segnaletica verticale.
- detta segnaletica, è assente nella maggior parte delle strade in quanto oltre a non essere sufficiente apporre un segnale all'inizio di una tratta, sarebbe necessario ripeterlo anche dopo eventuali intersezioni. Inoltre tale segnaletica è stata partorita nei primi mesi dell'anno ma pare sia ancora oggetto di discussione e modifiche per effettive difficoltà di rappresentare gli intervalli temporali di validità delle varie ordinanze in un linguaggio simbolico universalmente riconosciuto.
Tutto ciò, in soldoni, significa che se vigili, carabinieri o polizia c'avessero strappato una multa lungo una tratta priva di segnaletica, a meno che mi sfugga qualcosa, la multa dovrebbe non essere valida.
Siccome fatico a pensare che a Rimini siano presenti i tipici segnali rotondi di obbligo con simbolo bianco su sfondo blu raffiguranti il pneumatico catenato (presenti di solito, almeno in Italia, sulle tratte montane o pedemontane ma non di certo in riva al mare), in mancanza, per ora, di altra segnaletica più specifica, penso proprio che chi ha ricevuto delle multe su tali strade non dovrebbe avere difficoltà a contestarle.
Perché tra l'altro, la presenza del succitato segnale "obbligo di catene", obbliga gli automezzi a proseguire la marcia dal punto in cui è installato, con gomme da neve o catene ma il Codice stradale non specifica se tali dispositivi debbano essere montati o semplicemente far parte dell'equipaggiamento. Di tale segnale quindi se ne dovrebbe fare un uso limitato alle zone che realmente lo richiedono e anche in tali zone dovrebbe, a mio avviso, il suo uso essere eventualmente limitato nel tempo altrimenti gli automezzi che si trovassero a circolare su tali tratte, stando a quanto recita il Codice, dovrebbero essere dotati di pneumatici invernali e catene da neve anche durante tutto il periodo estivo, cosa che può andare bene in alta montagna ma non certo dalle nostre parti e specialmente a Rimini.
Quindi innanzitutto, prima di cominciare ad irrogare inutili sanzioni palesemente ingiuste ed evidentemente fuorilegge in quanto se è vero che la legge non ammette ignoranza è anche vero che in questo caso molti cittadini sono stati volutamente colti di sorpresa quando la legge stessa, prevede invece l'obbligo esplicito di informazione (tramite la segnaletica stradale) sarebbe meglio cominciare con l'aggiornare il codice della strada assimilando, ad esempio, alle catene, oltre che gli pneumatici invernali, anche le cosiddettte "calze da neve", facili e rapide da montare per tutti gli utenti, anche i più inesperti.
Mi provoca un certo disgusto infatti pensare a vigili che strappano multe per una norma appena entrata in vigore quando a distanza di diversi anni dall'introduzione di omologazioni come la Onorm 5121 (austriaca) o la corrispondente normativa francese (più recente), in Italia si insiste ancora con l'affermare che le calze da neve, in quanto non metalliche, non possono essere assimilabili alle catene da neve. Una motivazione di questo tipo, con tanto di chiarimento formale dell'autorità preposta, è degna solo di un paese come l'Italia perché stando ad essa, anche le gomme invernali, in quanto non metalliche dovrebbero allora non essere considerate valide.
Un esempio eclatante di calze da neve più che meritevoli di poter essere considerate equiparabili a delle vere e proprie catene sono le Easy Grip della Michelin (in materiale composito). Sarebbero facilissime da montare anche per le donzelle in tacchi a spillo e potrebbero essere smontate con altrettanta facilità laddove il manto stradale non fosse più ghiacciato o innevato.
Ma in Italia le cose semplici evidentemente non piacciono perché è ormai cosa nota che davanti all'interesse della collettività si preferisce porre il lucro e gli interessi di singoli o di pochi.
Leggi anche:


http://img.poliziadistato.it/docs/A_01_Ordinanze2011_Marche.pdf
http://www.informagiovaniloreto.it/node/143
siccome la competenza è provinciale, assicuro che la provincia di Ancona si è comportata assai bene cica la pubblicazione della relativa ordinanza tramite organi di stampa e TV , su tutte le strade interessate all’ordinanza sono esposti i regolamentari cartelli segnaletici con la DATA di inizio e termine dell’obbligo previsto dall’Ordinanza . Tale ordinanza provinciale è stata integrata da ordinanze Comunali per le strade di loro competenza.
Polizia Stradale.. Polizia locale..CC.. NON hanno rilevato nei primi giorni NESSUNA multa ma hanno svolto opera informativa presso l’utenza automobilistica . Le catene omologate devon riportate sulla confezione una apposita sigla( dipende dai pneumatici descritti dalla carta di circolazione dell’autovettura) i pneumatici antineve ( gomme termiche) devon riportare il logo : un triangolo contenente profilo montagna ed simbolo della neve.
NON vedo in tutta questa storia NESSUN complotto , ma delle norme di civiltà per evitare che soliti sprovveduti blocchino la circolazione stradale. Lo scorso anno per transitare sulla provinciale Fabriano -Sassoferrato ..innevata… ho impiegato 2 ore ( sono circa 10KM!)
una coda spaventosa di oltre 50 autovetture, causata da 4 “imbecilli” 2 automobilisti e 2 camionisti messisi di “traverso” perchè
i loro mezzi non eran muniti nè di catene nè di pneumatici termici.
Personalmente non ho avuto bisogno di ordinanze, ho sempre montato nel periodo invernale 4 gomme termiche per la mia ed altrui sicurezza.
piccola correzzione … oltre al simbolismo del triangolo includente profilo montagna e simbolo neve ( valido per il territorio USA ) occorre ANCHE la sigla M+S ( simbolismo legalmente valido in Italia e Europa ) normalmente sono presenti entrambi .
Le ” calze da neve ” hanno il grave difetto di ” consumarsi” e NON sono assolutamente equiparabili a pneumatici M+S o alle catene da neve. Ho provato le Easy Grip … personalmente NON le consiglio non hanno le stesse prestazioni delle normali catene .
Nella mia esperienza stare alla larga dalle catene che necessitano per il montaggio il sollevamento dell’auto, vallo a fare su una strada innevata e ghiacciata ! meglio le classiche catene a “distesa”.. ci vai sopra con le ruote motrici e le monti .
per carità le mie sono solo considerazioni da marchigiano delle “montagne” , solitamente ad ” impiccarsi” sulle strade sono i marchigiani della fascia costiera … meno “equipaggiati” e meno preparati a guidare su strade innevate ( perchè bisogna ANCHE saper guidare in certe condizioni!).
Vedi Gino (o come ti chiami), gira voce dalle nostre parti che siano state rilevate una quantità esagerata di multe nei primi giorni di dicembre. Questa non è fantasia, te lo garantisco che è così (e lo dimostra anche il link all’articolo sui chiarimenti del responsabile delle forze di polizia di Perugia) tuttavia se poi le multe siano state strappate per davvero o meno non lo so e mi pare di scriverlo chiaramente anche nel post.
Nessun paventato complotto dunque, ma semplice allusione al fatto che chi ha messo in giro queste voci (ammesso appunto che non siano vere, come in effetti presumo pure io) devono essere persone interessate a farlo (chi produce o vende gomme e chi produce o vende catene).
Per quanto riguarda l’informazione da parte degli organi competenti stendiamo un velo pietoso: inadeguata e insufficiente. La quasi totalità della cittadinanza ha saputo la notizia con RITARDO o NON l’ha saputa e questo, da solo, è sintomo che qualcosa non è andato come avrebbe dovuto o come millanti tu.
Per quanto riguarda la cartellonistica (e questa è l’unica informazione che conta) mi diceva proprio sabato sera il vigile di Monte Cerignone, certo Massimo Giorgini che “probabilmente” conoscerai, che la provincia ha messo i cartelli e ora li sta già tirando via (e non si sa per quale ragione). Dubito tuttavia che tali cartelli siano presenti, ad esempio, anche dentro la città di Rimini (anche se comunque, ripeto, sono anch’io dell’idea che la storia delle multe a Rimini e Pesaro sia solo una bufala …anche se sarei felice che chi eventualmente ne avesse ricevuta una intervenisse per contraddirmi e fare chiarezza).
Una cosa però va detta: se il 30 novembre si pianta il cartello (ammesso dunque che i cartelli fossero stati presenti) è evidente che se poi il 1 dicembre la polizia (municipale o di stato) si mette subito a strappare multe ci sia qualcosa di “vagamente” premeditato in tutto ciò.
Quanto detto è valido, ovviamente, se veramente la polizia si è comportata così (cosa che onestamente ignoro).
Per quanto riguarda le Easy Grip mi fa piacere ricevere testimonianza di qualcuno che le ha provate (anche se onestamente fatico a crederci e ci crederò solo quando mi dimostrerai personalmente di possederne un paio). A prescindere da questo e dal fatto che le normali calze si consumino rapidamente (anche se questo discorso non vale allo stesso modo per le Easy Grip della Michelin), il discorso dell’omologazione resta valido.
Se poi vogliamo parlare di CIVILTA’ parliamo innanzitutto dell’informazione INADEGUATA e TARDIVA di una norma che interessa quasi nella sua interezza un paese da sempre soggetto a nevicate su tutto l’arco appenninico e alpino e della miriade di ordinanze diverse l’una dall’altra che potrebbero mandare in tilt persino il cervello elettronico della NASA.
Parliamo inoltre dei cartelloni difficili da interpretare non solo per chi non conosce l’italiano (e sulle alpi i frontalieri sono una discreta quantità) data l’oggettiva difficoltà di rappresentare simbolicamente quanto la norma detta (anche per via del fatto che i tempi di validità sono estremamente variabili da comune a comune e da provincia a provincia).
Parliamo del discorso omologazione fermo ad almeno tre anni fa (rileggiti meglio il post).
Parliamo infine da chi lucra sui cartelli giustie e su quelli sbagliati che vanno ripetuti ad ogni intersezione …e dato che ci siamo proviamo ad andare a vedere quanto costa l’installazione di un cartello.
Per quanto riguarda il buonsenso di essere attrezzati per chi vive dalle nostre parti posso essere d’accordo ma i cittadini normalmente si comportano come meglio possono e ovviamente se possono risparmiare lo fanno tuttavia se alla fine sono costretti ad adeguarsi si adeguano anche senza che nessuno lucri sugli inevitabili tempi necessari affinché lo si possa CIVILMENTE fare.
PS: il mio personale consiglio per delle catene (se queste non servono solo ad essere in regola con la legge e se effettivamente è necessario montarle e smontarle spesso) è orientarsi su catene autocentranti e autotensionanti e quindi rapide da montare.
Se le si usa poco allora ci si può anche orientare su catene meno costose (anche se è vero che poi la volta che servono ti potrebbero far bestemmiare)
Ne sono un esempio le Weissenfels clack&go (attiwa e prestige) e le Konig (magic, comfortmagic o supermagic).
Costano un po’ troppo per l’effettiva tecnologia che millantano ma montarle è davvero un gioco da ragazzi e non serve neppure spostare il veicolo.
Giochiamo al totogino?
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Per far cassa, i comuni potrebbero multare i comuni che non puliscono le strade (ogni riferimento a Via Ca’ Luca è puramente voluto).
…o anche i comuni che ancora non si sono “adeguati” nell’ancorare o “costringere” i cassonetti all’interno di strutture fisse (tanto per intenderci basta legarli a un palo usando quei gancetti di cui non mi sovviene il nome che usano gli alpinisti) e che pertanto ogni volta che tira vento vengono sbattuti a destra e a manca, rompendosi, rovesciando la spazzatura che contengono (che viene poi trascinata dal vento) e costituendo intralcio e pericolo per la viabilità…
@ Bingel
Vedi Bingel ( o come ti chiami) sono residente in Fabriano (AN) quindi non conosco la vostra situazione nè conosco il vostro citato Vigile.I cartelli citati( logo del pneumatico catenato) sono da svariati anni installati sulle nostre strade extracomunali.. l’unica “variazione” è stata l’aggiunta di apposita targhetta con la indicazione di INIZIO e FINE obbligo . Per quanto riguarda la immediata informativa è affissa nella “Bacheca Comunale ” sia l’Ordinanza Provinciale sia l’Ordinanaza Comunale . ETV Marche, TV Centro Marche hanno dedicato apposite trasmissioni per illustrare ed informare la popolazione circa i provvedimenti intrapresi,stesso dicasi del Corriere Adriatico.
Dalle mie parti quasi tutti , a prescindere da ordinanze varie, han sempre ritenuto NORMALE all’inizio della stagione invernale effettuare il cambio gomme con gomme invernali ( termiche ) mi sembra un comportamento OVVIO! Che i Comuni abbian approfittato della situazione per fare cassa NON lo so , dalle mie parti NON è successo ..la prima settimana Vigili Urbani ..Polizia Stradale ecc… (ripeto) hanno svolto azione “informativa”,non conosco la situazione nella tua zona .
Personalmente ho sempre montato catene a “rombo” della Koning.. perfette …uso la stessa coppia di catene da 8 anni ..sembrano ancora nuove ( perchè bisogna anche sapere conservarle).Non conosco la situazione della tua zona , ma ti assicuro che dalle mie parti le strade vengono celermente “aperte” dagli appositi mezzi e poi ripassate con lo spargimento del sale-ghiaia. Certamente i disagi si posson sempre verificare dipende dall’abbondanza della nevicata, ma gli interventi ci sono e sono riscontrabili.
ORA tale normativa ESISTE e quindi va rispettata,non mi interessan le varie polemiche tipiche dell’italiano medio restio ad accettar REGOLE e NON solo in questo SETTORE.
Gino da Fabriano ( AN), non parente del ” totogino” !
se mi è consentito .. alcune considerazioni pratiche
Su strade innevate gli impianti ABS sono inaffidabili quindi triplicare le normali distanze di sicurezza
E’ banale ma ho assistito a scene pietose, se si è fermi NON ripartire MAI in prima marcia, scalare in seconda marcia e tenere le ruote DIRITTE !
Quando si comperano gomme termiche oltre al M+S (Mud+Snow ovvero fango +neve ) occorre guardare bene al resto dei “numeri” e ” lettere” riportati sul pneumatico .. soprattutto alla ” lettera” indicante la velocità consentita ed omologata dalla casa costruttrice del pneumatico . Q( 160km/h) R ( 170..)S(( 180…) T (190…) H ( 210..) .
Personalmente monto gomme marcate con la S , si possono anche scegliere gomme marcate Q ma in questo caso occorre esporre un autoadesivo indicante che si sta viaggiando con gomme a bassa velocità ( per evitare che qualche Vigile troppo zelante…..) e poi considerare che le gomme termiche vanno sostituite ogni 3 anni e che OVVIAMENTE il battistrada deve esser superiore ai 1,6 mm .
Ad ogni cambio annuale sarebbe sempre opportuno sostituire le valvole
di gonfiaggio ( onde evitare sgradevoli sorprese ) e soprattutto in caso di foratura o danneggiamento ..NON riparare la gomma bensì SOSTITUIRLA con una NUOVA . Personalmente esorto sempre a diffidare delle gomme “ricoperte” o ” sottomarca” meglio spendere 20 euro in più a gomma che ritrovarsi in situazioni sgradevoli. Sembra banale ma piazzare nel bagagliaio dei tappetini o stuoini si possono rivelare MOLTO UTILI !!!!
Spero di non aver tediato molto.
Gino da Fabriano
Ah gino, Norman Bates ti fa una sega!
D’ora in poi, evita di commentare, tanto non te ne passo più. Adios.
“(…)ogni volta che tira vento vengono sbattuti a destra e a manca, rompendosi, rovesciando la spazzatura che contengono (che viene poi trascinata dal vento) e costituendo intralcio e pericolo per la viabilità…”
Sempre come in via Ca’ Luca!
Caro GinoPilotino,
1) tu stesso fai esplicito riferimento a cose che accadono dalle tue parti mentre qua si sta parlando di cose che accadono invece dalle NOSTRE parti: “…sono residente in Fabriano (AN) quindi non conosco la vostra situazione…”, “…Non conosco la situazione della tua zona…”
2) una norma del genere che come ho detto riguarda praticamente mezza Italia, credo meritasse un po’ di attenzione anche sui tg della Rai (almeno quelli regionali) perché non tutti vedono o guardano le emittenti menzionate. L’informazione in senso lato (quella appena citata) è un conto, l’informazione a cui si fa riferimento nella norma è cosa ben diversa e consiste nell’installazione di apposita segnaletica verticale che non è affatto rappresentata dal segnale di obbligo con pneumatico catenato.
3) il segnale d’obbligo raffigurante il pneumatico catenato non ha niente a che fare con la normativa di cui stiamo parlando. Se non sai neppure di cosa stai discutendo lascia perdere.
4) montare gomme termiche all’inizio della stagione invernale è comportamento piuttosto consolidato anche dalle nostre parti ma non è tanto il buon senso della gente l’oggetto di questa discussione quanto, caso mai, il buon senso (o meglio l’onestà) della Pubblica Amministrazione.
5) se sei qui per discutere è un discorso (e sei ben accetto), se sei qui per rompere i coglioni come al solito e sotto mentite spoglie, è un altro conto e in questo secondo caso puoi pure andartene a fare in culo in Germania, Austria, Danimarca o dove ritieni più opportuno. Anche se il posto più idoneo, come afferma lo stessso Fiore’s è sicuramente lo studio di un buon psicanalista.
PS: da quanti anni sei in pensione? …perché si vede proprio che non hai un cazzo da fare!!!