Grandi manovre
I Lagunari sconfinano a San Marino: caso diplomatico tra Italia e Titano
Lunedì nota di protesta all'ambasciata italiana
fonte: ilmessaggero.it – 8 Maggio 2010
La tensione fra Italia e San Marino, per questioni di fisco e tasse, è alta da tempo. Per questo quando nel piccolo stato del Titano è stato avvistato un convoglio di cinque mezzi dell'Esercito italiano appartenente al reggimento lagunare La Serenissima di Venezia qualcuno si è preoccupato, ipotizzando addirittura una invasione militare di Roma. Dopo brevi attimi di panico però si è scoperto che i mezzi avevano sconfinato per errore.
I militari – una trentina e con armi a bordo – erano diretti a La Cantoniera di Carpegna, nelle Marche, per un'esercitazione di tiro. Per abbreviare il percorso hanno pensato di attraversare la Repubblica di San Marino. Non sono passati naturalmente inosservati ed è stato immediato l'intervento della Gendarmeria del Titano, che li ha fermati lungo la superstrada, in località La Fiorina. Ma pare che anche i militari si fossero già accorti dello sconfinamento.
Singolarmente identificati e riconosciuta la loro buona fede, i militari italiani sono stati riaccompagnati al confine del piccolo Stato per riprendere il loro tragitto lungo strade tutte italiane.
I sammarinesi non nascondono una certa preoccupazione, visto che è il secondo sconfinamento nel giro di un mese e mezzo. Il 25 marzo un furgone della Guardia di Finanza italiana era stato fermato in Repubblica dopo la segnalazione di alcuni cittadini.
Nota di protesta. «Prendo atto della buona fede – ha dichiarato il segretario agli esteri Antonella Mularoni – ma mi auguro sia l'ultimo episodio, dal momento che anche i corpi militari italiani devono avere le adeguate disposizioni e sapere che si tratta dello sconfinamento in territorio straniero». In ogni caso lunedì sarà inoltrata una nuova nota di protesta all'Ambasciata d'Italia. San Marino è paese neutrale dal 1463.
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